Web 2.0? Non è così semplice

Blog e blogosfera.

Parlare di Web 2.0 è di moda, fa molto cool e sembra quasi che utilizzare questi strumenti possa portare dei benefici istantanei alle aziende; se non partecipi al Web 2.0 sei fuori dal mercato e destinato a scomparire. Ovviamente questo non è vero, il web 2.0 non è un ambiente creato per le aziende e parteciparvi richiede l’adozione di determinati comportamenti ed una base culturale adeguata, non è un processo automatico.

In un recente articolo su BusinessWeek, B.L. Ochman demolisce diversi miti che riguardano i social media ed il loro utilizzo in ambito commerciale. Una delle prime affermazioni da smentire è che i social media siano molto molto economici, praticamente gratuiti. Molti di questi strumenti sono utilizzabili liberamente (YouTube, Flickr, Twitter, Facebook, etc.), ma una campagna di marketing adeguata integra questi strumenti in una strategia più complessa e ben strutturata, e tutto questo richiede del tempo e del denaro; la loro gestione assume un costo che non può essere trascurabile. Se riusciamo a creare una buona rete di potenziali clienti con gli strumenti 2.0 a nostra disposizione (blog, social network, etc), il lancio di nuovi prodotti o servizi può avere un ottimo impatto comunicativo e di marketing. Nulla però ci assicura che questo impatto equivalga a delle vendite, dipende dalla segmentazione del mercato in cui ci siamo proposti e dalla effettiva attrazione che il prodotto può avere.

Anche se crediamo di esserne capaci, è sempre meglio affidare la creazione di una strategia di social media marketing a degli esperti che sappiano come sviluppare appieno il nostro potenziale.

Creare un bellissimo sito o un blog aziendale non è sufficiente, quasi inutile, se non siamo in grado di ottenere una quantità di traffico adeguata. L’obiettivo finale da raggiungere è un conveniente ritorno economico, ma se non siamo in grado di attirare i potenziali clienti non ci servirà a niente avere il sito web più bello di Internet. Per misurare i risultati di una campagna di marketing sui social media abbiamo bisogno di una combinazione di vari dati: i lettori del nostro blog, i feedback generati sul web dalla comunità ed altri di questi particolari elementi di misura.

Il Web 2.0 non può quindi essere la panacea in grado di risolvere tutti i problemi di marketing delle aziende, ma è una strada da seguire integrando l’utilizzo dei diversi strumenti nella maniera più corretta con quella che è la strategia e la filosofia aziendale.