Vincere la timidezza

Vincere la timidezza.

La timidezza è una caratteristica del comportamento derivata da modelli di pensiero ereditati o acquisiti che finiscono per incidere direttamente sulla personalità dell’individuo, ostacolando e limitando la normalità delle relazioni personali. Generata solitamente da una bassa autostima, questo tratto della personalità può causare disagio, malessere o stress arrivando anche a qualche genere di malattia psicosomatica se è intensa e frequente.

Il problema principale delle persone timide è la tendenza a sopravvalutare l’opinione che gli altri hanno su di esse o sulle loro azioni, come se fossere continuamente esposti al giudizio di chiunque li circondi fino al punto di vivere una vita in continuo stato di allerta o di esame, che condiziona negativamente le abitudini comportamentali. La necessità di soddisfare continuamente le aspettative delle persone con cui ci si rapporta, invece di essere uno stimolo positivo porta le persone timide in un circolo vizioso in cui si sentono continuamente costrette ad adattarsi, nonostante la sofferenza e l’ansia prodotta da queste relazioni, oppure porta ad un’introversione sociale.

Questi comportamenti hanno un’influenza molto negativa sull’autostima e sulla capacità di essere felici, limitando la capacità di esprimersi liberamente, di prendere decisioni o di mostrare i sentimenti in maniera naturale, fino a cambiare il proprio comportamento in ogni ambito della vita.

Per approfondire: 6 consigli per aumentare l’autostima.

Secondo la teoria nativista, la timidezza è la tendenza a ripetere determinati pensieri ed emozioni fino a riconfigurare aree del nostro cervello e incidere a livello neuronale sui nostri comportamenti e relazioni future. Quindi la timidezza è uno dei tanti aspetti che hanno a che fare con modelli di pensiero sbagliati, a cui abbiamo permesso di oltrepassare la logica e la ragione fino a controllare la nostra personalità e le nostre esperienze di vita. Dopo aver trovato la causa di determinati comportamenti che ci danneggiano, sta solo a noi la decisione di eliminarli o modificarli.

Lavorando principalmente sull’autostima, sulle tecniche di rilassamento per calmare i nervi e sulla meditazione nelle nostre attività gionaliere, possiamo aiutare il nostro cervello a cambiare certi comportamenti, eliminando i pensieri negativi che inibiscono la nostra capacità di vivere esperienze meravigliose con le persone che ci circondano.