Il nuovo tld .eco gestito da un consorzio di organizzazioni ambientaliste

Domini internet .eco

Un consorzio internazionale formato da molte organizzazioni ambientaliste, tra cui ci sono anche Greenpeace ed il WWF, gestirà la creazione e l’utilizzo del nuovo tld (top-level domain, dominio di primo livello) .eco . L’assegnazione del dominio al consorzio è stata approvata dall’ICANN, l’ente internazionale che gestisce i domini internet, dopo un rigoroso processo di valutazione in cui ha risposto positivamente ad oltre 200 richieste specifiche, presentando una documentazione di otre 200 pagine e più di 100 allegati. In questo modo si è evitato che la gestione del tld .eco potesse finire all’asta e quindi nelle mani di qualcuno che intendesse solo lucrarci. Ora anche aziende, privati, organizzazioni e istituzioni che in qualche modo si dedicano all’ambiente potranno avere il proprio sito web .eco .

Adesso l’.ECO Council, il consorzio che si occuperà della gestione dell’estensione, dovrà occuparsi di tutta la parte tecnica che riguarda la registrazione e gestione di questi domini. La pagina dedicata alle faq sul nuovo dominio risponde a molte questioni interessanti.

Chi potrà registrare un nuovo dominio .eco? Chiunque, ma essendo questo una sorta di emblema dell’impegno per la sostenibilità, chi registra un nuovo dominio .eco dovrà avere un profilo in cui condivide informazioni sul proprio impegno per l’ambiente. Bisogna dimostrare di essere davvero “eco”! Un dominio .eco sarà registrabile presso qualunque registrar che si occupa anche delle altre estensioni presenti sul web. L’obiettivo dei nomi a domini .eco è che possano essere competitivi sul mercato allo stesso modo, per esempio, dei .com o .it, affinché chiunque possa permettersi di registrarlo ad un costo simile. Una fondazione indipendente si occuperà di gestire parte dei ricavati dalle registrazioni dei nomi a dominio per aiutare l’ambiente.