Social Media ed Internet nei media americani

Blog e blogosfera.

Uno studio condotto da Bivings Group ha analizzato l’uso di internet e dei vari Social media da parte dei media tradizionali americani, soprattutto i vari quotidiani online. È uno studio molto particolare e quasi unico nel suo genere, in quanto analizza almeno 10 tendenze nei siti web della top 100 dei quotidiani statunitensi: RSS, video, foto, social bookmarking e via dicendo.

Le principali conclusioni emerse sono:

  • L’utilizzo di user generated content (i contenuti generati direttamente dagli utenti) da parte dei giornali è in forte crescita: nel 2007 era permesso dal 24% dei giornali, nel 2008 questa cifra è salita al 58%, specialmente per quanto riguarda le immagini ed in percentuale minore i video e gli articoli.
  • Il numero dei siti web dei giornali che permettono di commentare gli articoli è più che duplicato nell’ultimo anno. Ora il 75% dei giornali accetta qualche forma di commento, contro il 33% del 2007.
  • Il 10% dei quotidiani ha strumenti di social networking per gli utenti, come profili personali e la possibilità di impostare altri utenti come amici o contatti.
  • Il 76% visualizza in qualche modo i contenuti più popolari (i più commentati, i più segnalati, più letti, etc.).
  • Tutti i siti web analizzati presentano una forma di pubblicità online; il 100% pubblicità contestuale (come Google AdSense) ed il 43% spazi pubblicitari di altro genere (per esempio banner).
  • È cresciuta moltissimo l’integrazione con siti esterni di social bookmarking, come Delicious e Digg: il 92% presenta questa possibilità, in confronto al misero 7% del 2006.

Tra gli altri elementi dei siti web considerati, è emerso un notevole uso di contenuti in PDF, informazioni meteo locali, avvisi tramite SMS, chat tra utenti ed un calendario di eventi condiviso dalla comunità. Ha subito invece un decremento il numero di richieste di registrazione per poter usufruire della maggior parte dei contenuti. Naturalmente tutti i quotidiani dello studio offrono un feed RSS per gli aggiornamenti.