Come in qualsiasi procedura medica, possono esserci dei rischi associati allo sbiancamento dentale. In realtà, ci sono poche possibilità che si verifichino effetti indesiderati gravi e solitamente dipende dalla dentatura di ogni persona. È sempre meglio discuterne con il destista, per sapere se nel tuo caso specifico ne esistono alcuni.

Chiaramente, se eseguiamo questo trattamento dal nostro medico dentista, il rischio di effetti collaterali è davvero minimo o inesistente. Invece bisogna essere consapevoli che usando alcuni prodotti in autonomia, possono verificarsi dei problemi e danneggiare denti o gengive, se non applicati in maniera corretta e sicura.

Rischi dello sbiancamento dentale.

Ci sono casi in cui il dentista può consigliare di non eseguire lo sbiancamento dei denti. Ad esempio se si hanno delle carie, che devono essere trattate in modo specifico prima di effettuare una procedura sbiancante, oppure se si hanno problemi con le gengive. Se i denti sono estremamente sensibili a cibo e bevande freddi o caldi, non è raccomandato fare lo sbiancamento.

Lo sbiancamento non sarà efficace per dentiere, corone dentali o otturazioni: in questo caso il dentista può sostituirli con altri più chiari. Lo sbiancamento non è raccomandato nelle donne in gravidanza o in allattamento e per i minorenni, perchè i denti sono ancora in sviluppo.

Effetti collaterali dello sbiancamento dentale

Tutti i trattamenti dentali possono avere il rischio di effetti collaterali, ma la maggior parte di essi sono solo temporanei. Tra gli effetti collaterali ci sono:

  • Sensibilità dei denti al freddo o al caldo.
  • Mal di gola.
  • Gengive sensibili e macchie bianche sulle gengive.

Questi effetti collaterali generalmente dovrebbero scomparire dopo pochi giorni. Se i sintomi persistono è consigliabile rivolgersi al proprio dentista. Non ci sono prove che dimostrano che lo sbiancamento dentale sia dannoso per le gengive, ma non è chiaro quali possono essere gli effetti a lungo termine sui nervi e i vasi sanguigni.

I tipi di sbiancanti utilizzati nello sbiancamento dentale professionale sono due: il perossido di idrogeno ed il perossido di carbamide, entrambi in concentrazioni variabili.

  • Il perossido di idrogeno: è più potente ed efficace, ma basta una piccola quantità per causare la sensibilità dei denti dopo il trattamento. Di solito si usa in concentrazioni comprese tra il 35-38% per sbiancamenti in una o due sessioni in studio dentistico. Trattandosi di una sostanza potente, deve essere usata da un professionista per controllarne gli effetti ed evitare rischi.
  • Il perossido di carbamide: è usato in concentrazioni tra il 2 ed il 10% per un trattamento sbiancante dei denti che si può eseguire anche in casa.

Effetti collaterali dello sbiancamento dentale.

In ogni momento è importante essere consapevoli dei risultati realistici che si possono ottenere con questo tipo di procedimento e dei prodotti che vengono impiegati. Per aumentare la durata degli effetti dello sbiancamento è possibile seguire dei semplici consigli: lavare i denti due o tre volte al giorno, preferibilmente dopo i pasti; smettere di fumare; ridurre la quantità di alimenti e bevande che possono macchiare i denti; effettuare dei controlli regolari dal dentista.

Lo sbiancamento dei denti non è una soluzione permanente. Proprio come prima avevi i denti bianchi e nel corso degli anni hanno perso la loro brillantezza e luminosità, questo processo tornerà a presentarsi più o meno rapidamente a seconda della cura che avremo della nostra dentatura. Se fumi o consumi molte bevande che macchiano i denti come il caffè, la bianchezza raggiunta può iniziare a svanire anche nel giro di un mese. Se invece ti prendi cura della tua bocca, puoi riuscire a mantenere un bel bianco anche fino a tre anni.

Un’altra possibilità che hai è quella di ricorrere a prodotti di sbiancamento dentale da usare in casa. Se usi questi prodotti in modo regolare e sicuro, puoi mantenere i denti bianchi per molto più tempo. Ricorda però di usare prodotti che rispettano le norme di legge e sono consigliati dai professionisti. Se usi trattamenti che non hanno l’approvazione delle organizzazioni mediche, rischi di danneggiare i denti e la bocca anche con un solo utilizzo.