Roma, riapre la casa di Augusto al Palatino

Casa di Augusto, Roma.

La splendida “Casa di Augusto” e quella di sua moglie Livia, nel cuore della Roma imperiale, sono state riaperte al pubblico per commemorare il bimillenario della morte del primo imperatore romano. Le residenze dell’imperatore Augusto e della sua amata e influente moglie Livia, che si trovano sul colle Palatino, sono stati sottoposti ad un imponenete restauro di due anni, costato due milioni e mezzo di euro. Il nuovo percorso permette ai visitatori di scoprire camere, affreschi e reperti di grande bellezza ed eleganza, molti dei quali mai visti prima.

La Domus Augustea, residenza di uno degli uomini più potenti della storia è decorata con pareti rosso pompeiano, quadri con paesaggi campestri, affreschi ocra e blu, emblemi di un governante che con i suoi metodi ha cambiato la storia dell’Occidente attraverso un lungo periodo di pace e prosperità. Il restauro di questo importante patrimonio, la maggior parte del quale era all’aperto, è stato particolarmente difficile e complesso a causa di una serie di problemi, dalle grotte sotterranee alla infiltrazioni d’acqua, in una vasta area di 35 ettari. Per proteggere il fragile complesso monumentale, le visite saranno limitate a gruppi formati al massimo da venti persone, per tre volte al giorno, per una durata di circa 15 minuti. Le visite si potranno fare solo su prenotazione e con una guida, per consentire una conoscenza più intima e profonda di Augusto.

Potere e intimità si mescolano nelle case di Augusto e Livia, con spazi privati sobri e spazi pubblici grandiosi, rafforzando la sua immagine di persona profonda, di costruttore e non conquistatore, un uomo di pace e non di armi. Augusto, il primo imperatore romano. L’imperatore, adottato dal suo prozio Giulio Cesare, decise di costruire la sua domus sul luogo del Lupercale, la grotta in cui Romolo e Remo furono nutriti dalla lupa, un luogo fortemente simbolico. Conoscendo le sue residenze si può comprendere meglio l’uomo, la sua forza e il suo potere. Adottato da Giulio Cesare poco prima del suo assassinio, Gaio Giulio Cesare Ottaviano Augusto (è questo il suo nome completo) nacque il 23 settembre del 63 a.C. e morì all’età di 75 anni nel 14 dopo Cristo. Augusto regnò per 40 anni in un periodo di florida Pax Romana o Pax Augustea, un’epoca relativamente pacifica segnata dall’espansione dell’Impero Romano attraverso l’assimilazione della cultura e della religione dei popoli conquistati, che gli permise di realizzare importanti riforme nell’organizzazione dello stato, creare nuove istituzioni, riformare l’esercito e promuovere la cultura.