La pubblicità continua a far crescere Facebook

Facebook.

La pubblicità si conferma uno principali fattori per la crescita di Facebook, stando ai risultati per il terzo trimestre, anche se i gestori del gigante dei social network ammettono che serviranno ancora investimenti per spingere la crescita futura. Un avvertimento che sembra smorzare l’entusiasmo degli investitori, dopo il record di 80,77 dollari per azione negli scorsi giorni a Wall Street. Le azioni di Facebook hanno iniziato a scendere negli scambi elettronici seguenti, arrivando a perdere anche l’8% nello stesso giorno.

Ma nei risultati del terzo trimestre, Facebook ha registrato una forte crescita, con un aumento del 90% dell’utile netto e del 59% nelle vendite rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La pubblicità rappresenta il 66% dei ricavi. Nel mese di settembre è cresciuto anche il numero degli utenti, arrivato a 1 miliardo e 350 milioni, 30 milioni in più di tre mesi prima. Il numero di utenti giornalieri, un indicatore molto seguito dal mercato, è salito anch’esso di poco dal 62,8% al 64%. L’utile netto del trimestre ha raggiunto gli 802 milioni di dollari, 3 centesimi in più per azione rispetto alle stime medie degli analisti, arrivando a 43 centesimi. Il fatturato è stato di 3,2 miliardi di dollari, decisamente superiore alle attese.

Dopo aver mostrato i risultati, nella tradizionale teleconferenza con gli analisti, il direttore finanziario di Facebook, David Wehner, ha comunque avvertito che la crescita non continuerà con gli stessi ritmi. Molto probabilmente per la fine dell’anno i ricavi non saranno positivi come è stato per il 2013. Un fattore che invece non accenna a rallentare, ma continua a crescere dal 45% al 50% quest’anno e tra il 55% ed il 75 nel 2015, sono i costi che Facebook è costretta ad affrontare.

Abbiamo significative opportunità di crescita e abbiamo intenzione di investire con decisione per approfittare di queste opportunità.

Per Facebook il 2015 “sarà un grande anno di investimenti”.

Gli investimenti da parte di Facebook non sono mancati neanche quest’anno però, basti pensare all’acquisizione di WhatsApp, l’applicazione per la messaggistica mobile che è costata ben 19 miliardi di dollari. Secondo la documentazione presentata da Facebook, i ricavi ottenuti da WhatsApp arrivano a malapena a 10 milioni di dollari, con perdite nette di 138 milioni di dollari. Ma le prospettive per WhatsApp rimangono comunque ottime, soprattutto per il gran numero di utenti che la utilizzano, il suo brand molto forte ed il suo sviluppo tecnologico. Nuove iniziative su Facebook, apprezzate dagli analisti economici, arriveranno fra non molto: maggior uso dei video nel social network e pubblicità su Instagram, l’altra app/social di condivisione fotografica nelle mani di Zuckerberg. Le prospettive di Facebook e degli altri suoi prodotti nella pubblicità restano quindi incoraggianti.