Proprietà e benefici dei mirtilli

Mirtilli.

Sapevi che i mirtilli si usavano già anticamente per prevenire e curare le malattie del tratto urinario? Questo perchè contengono un componente che aumenta l’acidità dell’urina e non permette ai batteri di svilupparsi, perciò è efficace per prevenire le infiammazioni della vescica, per prevenire la cistite, per i problemi ai reni, alla prostata, all’uretra e quelli associati al tratto urinario in generale.

Vuoi saperne di più sulle proprietà e sui benefici che possono avere?

Proprietà dei mirtilli

I mirtilli sono bacche che contengono pochissimi zuccheri, ricchi di antiossidanti e flavonoidi. Tra le loro tante proprietà ci sono le seguenti:

Tonici e gastroprotettivi: facilitano la digestione e aiutano ad eliminare il gonfiore di stomaco.

Antisettici: impediscono ai batteri di depositarsi nelle cellule epiteliali delle urine, prevenendo le infezioni. Inoltre acidificano l’urina e impediscono la proliferazione di agenti patogeni e la formazione di calcoli di fosfato di calcio.

Astringenti e antidiarroici: i mirtilli sono ricchi di sostanze che aiutano a fermare la crescita di batteri e a curare i disturbi del tratto digerente, come la diarrea, le infiammazioni intestinali o le gastroenteriti. Grazie agli effetti astringenti favoriscono la cicatrizzazione.

Antiossidanti: aiutano a neutralizzare l’azione dei radicali liberi che sono dannosi per il nostro corpo, a prevenire l’insorgenza di malattie cardiache e patologie come il cancro.

Ipoglicemici: sono raccomandati per le persone con diabete di tipo 2, in quanto prevengono disturbi visivi associati a questa malattia.

Benefici dei mirtilli

I benefici dei mirtilli si concentrano soprattutto nel loro potere antiossidante, aiutando a prevenire le malattie come il cancro e le malattie cardiovascolari. Sono inoltre molto indicati per non far aderire i batteri alle pareti del tratto gastrointestinale, aiutando a prevenire la loro proliferazione e quindi evitare danni per l’organismo.

Le loro sostanze sono quindi molto utili in particolare nelle vie urinarie e nella zona gastrointestinale, con un’utilità che dura all’incirca per otto ore nel nostro organismo.

Il mirtillo contiene anche vitamina Pbioflavonoidi — utilizzata nei problemi di circolazione e nei disturbi vascolari dell’occhio.

A cosa servono i mirtilli?

In quali casi dovremmo aggiungere i mirtilli alla nostra alimentazione?

☑ Il mirtillo ha la capacità di proteggere e rafforzare le pareti dei piccoli vasi sanguigni chiamati capillari, perciò è utili per curare e prevenire le vene varicose, le flebiti e le emorroidi, come anche per la prevenzione di problemi alla vista causati dalla rottura di capillari negli occhi.

☑ I mirtilli contengono sostanze conosciute come antocianine o antociani, che aiutano a rafforzare il collagene, la proteina che è parte importante dei legamenti, delle cartilagini e dei tendini. Le antocianine combattono anche gli stati infiammatori ed hanno importanti proprietà antiossidanti, rendendo utili i mirtilli nella cura di malattie infiammatorie delle articolazioni, come l’artrite o l’artrosi.

☑ Negli ultimi anni si è scoperto che aiutano a prevenire la perdita della vista a causa di degenerazione retinica, che si verifica con grande frequenza nelle persone di età avanzata. Altri studi hanno scoperto che la combinazione dei mirtilli con la vitamina E è molto efficace per prevenire e rallentare la progressione della cataratta.

Evita la proliferazione dei batteri già nella bocca, prevenendo la placca dentale che è la principale causa di gengiviti e carie. Nel tratto digestivo aiuta anche a prevenire le ulcere dello stomaco.

Previene le infezioni nel tratto urinario, nella maggior parte dei casi provocate dal batterio Escherichia coli. Quasi la metà delle donne sperimenta infezioni delle vie urinarie almeno una volta nella vita: il mirtillo aiuta a prevenirle grazie alle sue proprietà.

☑ Le foglie dei mirtilli contengono sostanze che riducono il contenuto di glucosio nel sangue, in modo che i prodotti derivati siano utilizzati dalle persone diabetiche per ridurre il fabbisogno di farmaci o di insulina. Secondo alcuni ricercatori però questo metodo non è raccomandato per un uso prolungato. Il consumo dei frutti di mirtillo è invece consigliato per il suo effetto protettivo sui capillari, un aiuto prezioso per prevenire molte complicazioni del diabete.

Effetti collaterali e controindicazioni dei mirtilli

Non sono noti effetti collaterali dei mirtilli o particolari tossicità, anche se è meglio non consumarli in dosi eccessive per non avere disturbi allo stomaco.

Dovrebbe comunque evitarsi l’uso prolungato di preparati con le foglie, che possono causare intossicazioni, perdita di peso e gravi disturbi. I mirtilli sono noti per l’alta concentrazione di acido ossalico, una sostanza che dovrebbero evitare le persone con la tendenza a formare calcoli renali di ossalato di calcio. In quantità ridotte possono invece aiutare, riducendo il livello di calcio nell’urina.