Come funziona il metabolismo

Metabolismo.

Una persona può mangiare poco e fare esercizio fisico eppure ingrassare, mentre un’altra invece può mantenere il suo peso senza problemi pur avendo abitudini sedentarie e senza limitarsi troppo col cibo. Perchè succede? Ogni persona ha un proprio metabolismo diverso da quello degli altri ed alcune cattive abitudini nell’alimentazione possono alterarlo, provocando conseguenze dannose per l’organismo.

Il metabolismo è l’insieme di reazioni chimiche che avvengono all’interno degli esseri viventi per sfruttare energeticamente gli alimenti che ingeriscono; negli esseri umani questi processi derivano dalla disgregazione dei nutrimenti in molecole utili per l’organismo, quindi carboidrati, proteine o amminoacidi e grassi o lipidi. Non esiste un unico metabolismo, ma tre differenti, che corrispondono esattamente con la trasformazione dei carboidrati, delle proteine e dei grassi, elementi che costituiscono l’energia assorbita dalle cellule dell’organismo. Pur avendo ognuno di essi delle proprie reazioni, questi processi sono però correlati, tanto che un problema in uno di essi può portare al malfunzionamento dell’insieme, causando diverse malattie come il diabete, l’obesità o l’aumento di colesterolo.

Naturalmente la vita richiede che i processi metabolici si sviluppino in maniera costante, perchè essi sono il sistema di ricarica dell’energia che l’organismo consuma in modo permanente, anche quando riposiamo o dormiamo, alimentando continuamente il funzionamento del cuore, dei muscoli, dell’apparato digestivo, etc. Il corpo umano non ha bisogno di mangiare continuamente, perchè dopo la digestione utilizza solo una piccola parte delle energie immagazzinate, mentre il resto è mantenuto come riserva in diversi organi e tessuti del corpo.

Man mano che un essere umano cresce, il suo metabolismo diminuisce di intensità ed i processi chimici rallentano perchè necessitano sempre meno energia. Molte abitudini sociali possono influenzare direttamente o indirettamente l’efficienza del metabolismo; le abitudini alimentari o uno stile di vita sedentario, ad esempio, può provocare o aggravare disturbi legati a questi processi.