Go down Daddy
Riferisce Netcraft della migrazione in atto sui server di Go Daddy: 3 milioni e mezzo di hostname migrati da piattaforma Linux (quale?) a Windows Server 2003, che diventeranno in futuro 4,4 milioni totali.
A me gia’ non stavano tanto simpatici per lo scopiazzamento dell’omino del logo dal mitico FidoDido, con ’sta mossa poi… avessero fornito almeno dei motivi tecnici, perche’ di roba tecnica si tratta, validi.
Queste (grossomodo) le parole del presidente, Warren Adelman, in tipico stile markettaro: “Era chiaro da tutti i test che abbiamo condotto che Microsoft fornisce una piattaforma operativa scalabile ed efficiente, fornendo anche le prestazioni necessarie per gestire il nostro sviluppo straordinario”. Ok, quando il prossimo worm fara’ fuori dalla rete 4 milioni e passa di siti poi ne riparliamo :P
Ho anche cercato info in proposito sul sito di Go Daddy ma non ne ho trovate, in compenso ho scoperto che offrono piani di hosting Linux con Python (CGI), Ruby (CGI) e Ruby on Rails (FastCGI), eventualmente da tenere presenti.
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