6 mesi senza Twitter
Non uso Twitter da un po’ più di sei mesi, il mio ultimo tweet risale al 5 novembre del 2008, da quando è stato temporaneamente disabilitato l’utilizzo tramite instant messaging e non era più utilizzabile dal mio account Jabber. Non che ne facessi grande uso allora, era abbastanza moderato e non ci postavo certo ogni cosa che facessi o che mi passasse per la testa durante la giornata, come alcuni, meno che mai per spammare. A quanto pare poi, non so esattamente quando, questa funzionalità è stata definitivamente accantonata e tra le impostazioni non c’è più niente che abbia a che fare con IM, anche se nel frattempo sono nate alcune webapp che dovrebbero permettere di utilizzarlo allo stesso modo. Fra queste ci sono Excla.im e tweet.IM, ma non le ho ancora provate e per il momento non ne ho molta voglia, a dir la verità Twitter non mi manca per niente.
Negli ultimi tempi però si è fatto un gran parlare di questo servizio di microblogging un po’ ovunque, non solo sui soliti blog e forum del settore, ma anche sui media mainstream e sui quotidiani nazionali. Tante notizie e tanti servizi o applicazioni correlati mi sono passati sotto gli occhi in questi mesi e li ho seguiti con interesse, come se nonostante tutto fossi ancora un affezionato tweeter. Avrei anche voluto scriverci qualcosa qui sul blog, ma poi per qualche motivo finivo sempre per rimandare. In questa piccola lista ce ne sono alcune che mi hanno incuriosito di più.
- “La Twitter mania dura un mese”. Lascia il 60 per cento degli utenti.
- Google fa ancora shopping, ora vuole comprare Twitter.
- Lo Shuttle cinguetta su Twitter dallo spazio.
- La regina Rania di Giordania su Twitter.
- Twitter/ Venerdì Santo: la Passione rivissuta in diretta, attraverso le emozioni dei fedeli.
- Twitter sees tools, not ads, for revenue.
Ricerca Nielsen imbarazza la piattaforma di microblogging più famosa al mondo: “Il tasso di mantenimento dell’audience, o la percentuale di utenti di un certo mese che ci sono ancora il mese successivo, è di circa il 40 per cento”.
Secondo TechCrunch il motore di ricerca sarebbe pronto a sborsare 250 milioni di dollari per il servizio di micro-blogging.
Dallo shuttle Atlantis è giunto il primo tweet inviato dallo spazio. L’astronauta Mike Massimino sta raccontando su Twitter la sua avventura in orbita intorno alla Terra. La missione mira a riparare parte dell’hardware del telescopio spaziale Hubble.
La regina giordana si iscrive al social network per raccontare il viaggio del Papa con il suo diario.
La Passione di Cristo in 140 caratteri: la Trinity Church ha deciso di celebrare il Venerdì Santo attraverso il servizio di microblogging.
Twitter non pensa alla pubblicità per generare introiti, ma alla vendita di servizi premium ed altri strumenti.

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