Biglietti aerei online: UE e normative

Nell’Unione Europea ogni anno sono venduti più di 700 milioni di biglietti aerei online, direttamente sui siti web delle compagnie aeree o sui vari portali che si occupano di booking online. Ma a quanto pare i consumatori che li acquistano non sono completamente tutelati in queste situazioni e le continue lamentele ricevute hanno spinto l’UE ad attuare un giro di vite nei confronti di chi non rispetta le normative in materia. Dal settembre 2007 i controlli sui siti web che si occupano di queste vendite sono stati intensificati e ne sono stati controllati 137 su 386; a maggio 2008 il 50% dei siti era stato corretto nel rispetto di tali normative. Il lavoro di valutazione e monitoraggio si concluderà a maggio del 2009 con un report finale e la decisione sulle eventuali azioni da intraprendere nei confronti delle violazioni.

Quali direttive devono rispettare i siti web che si occupano della vendita online di biglietti aerei?

Due nuove direttive sono state recentemente aggiunte alla legislazione in materia, col fine di garantire maggiori diritti ai passeggeri del trasporto aereo: sulle pratiche commerciali sleali (Directive on Unfair Commercial Practices) ed il regolamento sui servizi aerei (Air Services Regulation). Queste due nuove misure a cui le aziende devono conformarsi, mirano a creare un quadro giuridico più semplice e chiaro per gli operatori che si occupano della vendita di biglietti aerei. Una lista di obblighi da rispettare, scritta in termini abbastanza semplici, è stata consegnata ai rappresentanti del settore per la consultazione ed eventuali commenti; la sua versione definitiva sarà pubblicata sul sito web della Commissione Europea nelle prossime settimane. Vediamo a cosa devono fare attenzione i siti web per attenersi agli obblighi contenuti nella lista:

  • Prezzo: ai clienti deve essere mostrato fin dall’inizio il prezzo finale da pagare, comprendente tutti i vari oneri e tasse; tutti i pagamenti opzionali devono essere offerti sulla base di una lista opt-in.
  • Accesso alla tariffa aerea: la tariffa aerea deve essere concessa al consumatore senza nessuna discriminazione basata sulla nazionalità o il luogo di residenza, o sulla localizzazione geografica dell’agente di viaggio.
  • Modalità del pagamento: tutti i passi devono essere indicati chiaramente, affinchè il cliente sia pienamente consapevole di quando l’operazione è conclusa e di quanto paga.
  • Lingua: la lingua utilizzata nella pubblicità e nella formulazione del prezzo deve essere mantenuta per tutto il processo di vendita.
  • Offerte speciali: deve essere indicato il numero disponibile così come il periodo di disponibilità di tale offerta, sin dall’inizio del processo di prenotazione.
  • Biglietti gratuiti: qualsiasi dichiarazione riguardante biglietti gratuiti deve portare ad ottenere un biglietto valido senza alcun genere di pagamento; questo vale soprattutto per i tanti volantini che pubblicizzano biglietti gratis ma in realtà non è mai così…