Benefici dei cereali in alimentazione

Cereali e grano.

I cereali ed i prodotti derivati (pane, biscotti, dolci, cereali per la colazione, etc.) sono fondamentali in qualunque dieta per le vitamine e i minerali che forniscono, ma soprattutto per l’apporto di carboidrati complessi che rappresentano una fonte importante di energia, contribuendo a migliorare la qualità nutrizionale dell’alimentazione, equilibrando il profilo calorico.

Contengono circa l’8% di proteine, con il piccolo inconveniente che la lisina (un amminoacido essenziale abbondantemente presente nei legumi) ed il triptofano sono presenti solo in piccole quantità, diminuendone il valore biologico. Tuttavia, se i cereali sono consumati insieme ad altri alimenti come la carne, il latte, le uova o i legumi, questi vengono integrati migliorando notevolmente la quantità di proteine.

In generale i cereali non hanno praticamente grassi (l’1% il pane bianco), tranne quelli che vengono aggiunti artificialmente nella loro preparazione e come tutti i cibi vegetali non hanno colesterolo, ad eccezione dei prodotti da forno che vengono preparati con grassi animali. A questi ultimi possono anche essere aggiunti grassi idrogenati, componenti che contribuiscono in modo significativo ad aumentari i rischi di problemi cardiovascolari.

I cereali contengono importanti minerali come il magnesio, lo zinco, il ferro (inorganico in questo caso) ed il calcio, anche se il loro assorbimento può essere parzialmente limitato dalla presenza di fitati. Predominano nei cereali le vitamine del gruppo B: vitamina B6, tiamina, niacina, acido folico, vitamine che possono perdersi parzialmente durante la lavorazione industriale o la cottura.

Sono fonte di fibre, soprattutto insolubili, in modo particolare i cereali integrali. La distribuzione delle sostanze nutritive non è uniforme e la concentrazione di fibre, minerali e vitamine è maggiore all’esterno. Per questo quando il grano è lavorato per ottenere la farina bianca, si perde una gran quantità di queste sostanze.