La barbabietola e le sue proprietà

Barbabietole.

La barbabietola è un ortaggio le cui foglie e la radice sono commestibili, ne esistono numerose varietà, alcune sono usate per l’alimentazione umana, altre come mangime per gli animali da allevamento ed altre ancora per la produzione di zucchero. La varietà di barbabietola da tavola ha radici spessa, rosse e carnose, consumata principalmente cotta; il suo colore rossastro è dovuto a due pigmenti, le betalaine, che sono spesso usati come coloranti in vari prodotti alimentari.

La barbabietola è un alimento moderatamente calorico, la cui componente più abbondante dopo l’acqua sono i carboidrati; si tratta di uno degli ortaggi più ricchi di zuccheri, principalmente saccarosio, ma sono ricche anche di fibre che aiutano a combattere la stitichezza e a mantenere il colesterolo e la glicemia a livelli salutari. Quanto a vitamine, la barbabietola è nota per la sua ricchezza di acido folico (vitamina B9), che previene difetti del tubo neurale del feto, interviene nella formazione di anticorpi nel sistema immunitario ed aiuta a prevenire malattie cardiache e anemia. Ha anche un certo apporto di altre vitamine del gruppo B (B1, B2, B3 e B6), che favoriscono il metabolismo degli zuccheri, la conversione del cibo in energia e contribuiscono ad una maggiore stabilità del sistema nervoso.

Non mancano i sali minerali, soprattutto iodio, sodio e potassio, ma in quantità minore sono presenti anche magnesio, fosforo e calcio; lo iodio è essenziale per il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea, che regola il metabolismo, mentre il potassio ed il sodio sono necessari per la generazione e la trasmissione degli impulsi nervosi e l’attività muscolare, oltre ad intervenire nel bilancio idrico delle cellule.

La barbabietola è ricca di flavonoidi, un tipo di composti che spesso accompagnano la vitamina C in natura e sono diventati molto importanti per la salute perchè ne migliorano l’assorbimento e gli effetti, sono potenti antiossidanti ed antinfiammatori. Sono particolarmente importanti per mantenere la struttura e la forza del collagene della pelle e dei vasi sanguigni, prevengono la ritenzione dei liquidi e sono indicati per problemi di circolazione, oltre a situazioni particolari di stress ossidativo dovute ad esercizio fisico intenso, alto inquinamento ambientale, fumo, infezioni, diete ricche di grassi e sovraesposizione al sole.

Non manca nella barbabietola una notevole presenza di acido ossalico, un tipo di acido organico che ha la capacità di formare complessi insolubili nell’intestino con minerali come il calcio ed il ferro: chi è predisposto alla formazione di calcoli renali sottoforma di ossalato di calcio dovrebbe infatti limitare il consumo di barbabietole. L’abbondanza di potassio in questo ortaggio ha un effetto diuretico che favorisce l’eliminazione nei liquidi in eccesso dell’organismo, utile in casi di ipertensione, iperuricemia e gotta; assieme ai liquidi rimuove anche le sostanze di scarto, contribuendo alla disintossicazione del corpo.

Delle barbabietole oltre alla radice se ne possono consumare le foglie, molto simili a quelle delle bietole, poichè appartengono alla stessa famiglia; è molto apprezzata in forma di succo, un alimento molto efficace in casi di anemia in quanto ricco di ferro.