Albicocche, proprietà e benefici

Albicocche.

Ci sono pochi frutti che superano l’albicocca per contenuto di carotenoidi, per questo aiuta a proteggere dal sole ed al tempo stesso ad intensificare l’abbronzatura; aiuta anche a ritardare la comparsa delle rughe ed altri fattori dell’invecchiamento per il suo alto contenuto di vitamine A, C ed E.

Grazie alla sua ricchezza di vitamine del gruppo B e di calcio, le albicocche sono raccomandate in casi di debolezza fisica e mentale, perdita di appetito, nervosismo, insonnia e depressione. L’azione dell’albicocca sull’intestino cambia però se consumata fresca o secca: fresca è astringente, secca è leggermente lassativa.

Già nel Medioevo le albicocche secche erano parte della cucina tradizionale e con esse si preparavano deliziosi piatti di carne. Le albicocche secche sono tra la frutta secca meno dolce e più ricca di proteine, ma non solo, hanno addirittura cinque volte la quantità di potassio delle banane, che sono uno dei frutti più ricchi di questo minerale. Il potassio è fondamentale nell’alimentazione di coloro che soffrono di ipertensione o di ritenzione dei liquidi.

Migliorare il tono della pelle è un’altra proprietà di questo alimento, dovuta non solo alla ricchezza di catotenoidi ma anche al ferro: una manciata di albicocche secche è un’alternativa più sana degli integratori di vitamina A che si prendono per mantenere la pella liscia e morbida.

Questo frutto così buono è anche un ottimo ricostituente nella dieta di bambini, anziani e persone sotto grande sforzo fisico e mentale. Inoltre, grazie al suo elevato apporto di fibre solubili, le albicocche diminuiscono a livello intestinale l’assorbimento dei grassi, tra cui il colesterolo; questo spiega anche perchè a volte sono usate nel ripieno o nel contorno di carni molto grasse come l’agnello o l’anatra.