Francesco Sblendorio
Il 500 e' il modello di punta della
serie. Esistono in particolare anche
i modelli 110 e 310. La serie di computer "Laser" e' basata sul
processore Z80A. Esisteva una rivista dedicata a loro (ho qualche
[pochi] numero del 1986/87/88), "Laser Computer Club". Sulle sue pagine
venivano pubblicati listati di programmi per i vari modelli di computer
Laser; di tanto in tanto, nelle prime pagine, venivano pubblicate
recensioni dei nuovi prodotti.
Ho letto quella dell'uscita del
"modello 500" (1986). Presenta
caratteristiche interessanti, ad esempio la possibilita' di avere 40 o
80 colonne (sempre su videocomposito, e non su un'uscita separata, come
nel 128, anche se in effetti la qualita' dell'uscita RGB del 128 fa una
bella differenza...), 6 risoluzioni grafiche, la cui massima e'
640x192;
16 colori disponibili. Il sonoro proviene dall'interno della tastiera.
Esteticamente il modell 500 e' caruccio; gli altri modelli hanno invece
piu' l'aspetto di "giocattoloni". Ai LASER e' possibile collegare
un'intera gamma di periferiche: datassette, stampante, disk drive
(tramite apposito controller) e modem.
Nota di estremo merito per il modello
500: e' (era,e',...?) disponibile
una versione di CP/M per tale macchina (ovviamente su floppy!). Gli
altri modelli sono decisamente inferiori, basti pensare alle
risoluzioni
grafiche massime di circa 256x192 pixel (contro le 80 colonne e 640x192
del Laser 500).
Il BASIC e' "sufficiente": piu' ricco
di quello del C64, ma non arriva a
quello del C128. Su tale rivista "Laser Computer Club" si legge una
certa punta di amarezza verso il Commodore 64 (che non viene citato
esplicitamente, ma sempre come "un noto home computer di cui si
decantano tanto i 64kb di RAM, ma che ha un BASIC poverissimo rispetto
a
quello del LASER"): ovviamente, questi LASER non hanno certo avuto la
diffusione del mitico 64...
Il BASIC dei LASER (nel 500 c'e' la
versione 3.0) e' prodotto da una
certa "Video Technologies".