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I vostri cari non vi staranno
più appiccicati 24h al giorno (se non altro per la puzza che
vi portate dietro dal recupero)
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i vecchi computer si lasciano
contemplare, quelli nuovi no. Conosco un sacco di gente che contempla
quadri, paesaggi, collezioni di francobolli. Io contemplo i vecchi
computer.
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i vecchi computer sono
più discreti (questo non significa necessariamente
più silenziosi). Quelli nuovi fanno troppe cose senza che tu
lo voglia.
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i vecchi computer, per i
retrocomputeristi, assolvono ad una esigenza fondamentale dell'animo
umano (che ognuno trova in ciò che preferisce, proprio
perché è personale): crearsi un proprio spazio.
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i vecchi computer fanno ognuno
qualcosa di diverso, quelli nuovi fanno tutti le stesse cose.
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con i batuffoli di polvere che
togliete dai vecchi computer vi fate l' isolamento termico alla cantina
(chiedete al Gifagra :O)) )
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i vecchi computer hanno un odore,
quelli nuovi no.
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i vecchi computer vi fanno conoscere
delle gran persone.
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i vecchi computer vi rassicurano sul
fatto che quando andrete in pensione avrete ancora un bel po' di cose
divertenti da fare, invece di rincoglionirvi davanti alla televisione.
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il retrocomputing vi preserva dal
rischio di mettervi con la donna sbagliata, perché se
accetta di portarsi ai mercatini uno che sbava ed emette strani suoni
gutturali con gli occhi pallati e un tipico sorriso beota davanti al
rigattiere di turno, sapete di aver trovato la donna della vostra vita.