Nibunnoichi
>...e a parte la spectravideo, ci sono stati altri tentativi di
>"integrazione" tra marchingegni diversi, per produrre computer
che avessero
>un aspetto, una finalita', una architettura o cos'altro diverse
da quelle
>che normalmente abbiamo in mente noi?
A parte quella per la ps2 ci sono vari
"attrezzi" usciti anche per le
altre consoles sia di Sega che Nintendo. Ormai tutte le consoles
moderne hanno 'sto genere di opzioni anche se vengono utilizzate
soprattutto all'estero (Giappone in testa).
Per quanto riguarda invece il
materiale piu' retro abbiamo diversi
esempi di "espansioni computerose" per consoles simili a quelle della
Spectravideo per l'Atari2600. Ora non riusciro' a fare un "censimento"
completo a memoria, ti cito le piu' famose, quelle che ho o che ho
potuto vedere di persona:
- Mattel Intellivision: il fantomatico
(e introvabile, ne uscirono
pochi prototipi) "Keyboard Component", il primo modello, quello con i
tasti bianchi-blu-rossi in cui l'Inty veniva inserito e aveva
incorporato anche un registratore a cassette. Dato l'alto costo e la
conseguente improponibilita' (nonche' i ritardi di produzione), la
Mattel lo riciclo' come macchina per gli sviluppatori ^^; Ogni tanto
ne appare qualcuno all'asta, ma sempre a prezzi proibitivi. Esiste
anche qualche cassetta con programmi. Sarei disposto a scambiare mia
sorella (se l'avessi) per questo oggetto :D
- Mattel Intellivision: l'ECS aka
Entertainment Computer System aka
Lucky, una versione riveduta e ridotta del precedente, quella
pubblicizzata anche da noi, si attaccava allo slot dell'Inty (come
l'Intellivoice) e potevi poi collegarci una tastiera alfanumerica o
una tastiera musicale. Un oggettino carino e divertente, dopo averlo
agognato per piu' di 15 anni, finalmente sono riuscito a procurarmene
uno quest'anno :DD Purtroppo mi manca la tastiera musicale (se
qualcuno ne avesse una...). Usci' in due versioni: una marrone
classico venduta soprattutto in Europa, una bianca in stile IntyII
venduta soprattutto negli usa. Sono identiche, cambia solo il colore.
Anche questo non ebbe un gran successone.
- CBS Colecovision: ovviamente la CBS
non poteva stare a guardare e
usci' con il sistema ADAM, collegabile alla sua console, e che metteva
a disposizione una tastiera decente e il registratore a cassette
(doppio, se non sbaglio, per aiutare la pirateria :D). Veniva proposto
soprattutto come sistema di videoscrittura infatti di default ti ci
davano anche un rudimentale wordprocessor e una mega stampantona a
margherita. Penso che il sistema completo pesi all'incirca come un
Ciao della Piaggio :D Purtroppo questo manca alla mia collezione.
- Nintendo Family Basic: kit
aggiuntivo per il Nintendo Famicom a 8
bit comprensivo di tastiera e cartuccia col basic. Puoi salvare i
programmi o nella memoria della cartuccia (sconsigliato) oppure
collegando un registratore oppure l'introvabile disk drive (oddio,
anche il resto del sistema non e' che si trovi cosi' facilmente).
ATTENZIONE: se decidete di partecipare ad un'asta, sappiate che sui
modelli occidentali (i cubi grigi, per intenderci) questa tastiera non
si puo' usare, perche' non hanno la porta di comunicazione. Neanche
sui NES 8bit. Si puo' usare solo col modello Giapponese, quello bianco
e rosso. Sono riuscito ad accaparrarmene uno completo ad ottobre
quando sono stato a Tokyo ^_^
Ce ne saranno state poi anche molte
altre, all'epoca era una "moda" (e
un'esigenza di marketing) rendere disponibili simili espansioni. Come
detto, ho citato solo quelle che ho io o che ho visto di persona. Ah,
personalmente metterei in questa categoria anche il Sega SC 3000 e
l'IBM PC Jr.: il primo perche', anche se sembra un computer, in
realta' e' una console con la tastiera e un po' di porte, il secondo
perche' (da quel che mi ricordo) veniva venduto soprattutto come
macchina casalinga giocosa (infatti nelle pubblicita' che ricordo io
c'erano solo schermate di giochi). Ora che ci penso l'Amstrad tiro'
fuori il Mega PC (non sono sicuro del nome) cioe' un PC compatibile
che poteva usare anche le cartucce del Sega Megadrive (curioso, eh?
Peccato che non ne ho mai visto uno dal vero).